Vita di un uomo
Quando nacqui ero troppo piccolo
per intendere ciò che accadeva:
con mio padre che mi guardava
e mia madre che mi allattava.
Crebbi senza pensieri
tra anni semplici e leggeri
poi, col cielo ormai oscurato,
mi ritrovai soldato.
“Scusi, le andrebbe di ballare?”
In un giorno molto speciale
e senza neanche poter pensare
avevo un sì da pronunciare.
I miei figli divennero grandi
tra le domande imbarazzanti
io nel lavoro mi rifugiai
e mia moglie trascurai.
La vecchiaia fu pesante
e la gioventù ormai distante
cominciai allora a capire
che il tempo non sa mentire.
Quando ormai, tardi, compresi
che quel che conta nella vita
è saper vivere ogni istante
la mia storia era già finita.
